Perché fare impresa culturale e creativa.

L’impresa culturale e creativa, con la legge di stabilità 2018, è diventata una realtà giuridica, in un settore strategico in cui investire.

Perché fare impresa culturale e creativa? Non certamente (solo) per il credito d’imposta al 30%, cioè un’agevolazione sui costi sostenuti per le attività di sviluppo di prodotti e servizi culturali e creativi.

Non aspettare che qualcun altro abbia la tua stessa idea ma più coraggio e fiducia per metterla in piedi!

Secondo studi recenti 89,9 miliardi di euro, il 6% della produzione della ricchezza nazionale, è opera dell’impresa culturale e creativa, dati in crescita dell’1,8 percento.

Calcolando gli effetti sul resto dell’economia si ha, invece, un effetto moltiplicatore pari a 1,8.

“In altri termini, per ogni euro prodotto dalla cultura se ne attivano 1,8 in altri settori.  Gli 89,9 miliardi, quindi, ne ‘stimolano’ altri 160 per arrivare a quei 250 miliardi prodotti dall’intera filiera culturale, il 16,7% del valore aggiunto nazionale, col turismo come primo beneficiario di questo effetto volano”. (Io sono cultura, Fondazione Symbola e Unioncamere in collaborazione con la Regione Marche)

In più, il 39,7 percento della spesa turistica è attirata dalla proposta dell’offerta della produzione culturale.

Con la cultura, è proprio il caso di dirlo, si mangia! Ma quali sono queste industrie/ imprese culturali e creative?

Ovviamente musei, gallerie, festival, letteratura e cinema ma anche tutte quelle realtà che traggono dalla cultura a dalla creatività la loro forza competitiva.

Design, architettura, comunicazione, e tutte quelle aziende “che sviluppano servizi per altre filiere e veicolano contenuti e innovazione nel resto dell’economia – dal turismo all’enogastronomia alla manifattura – dando vita ad una cerniera, […] che va dalla manifattura evoluta, appunto, all’artigianato artistico”.

Ma come creare un’impresa culturale e creativa?

La nostra partnership con Materahub ha inizio proprio da questa domanda.

Per questo abbiamo pensato strutturato insieme il Creative Speed Up: il corso/percorso per trasformare le idee in imprese culturali.

Non solo.

Alla fine del percorso, potrai scegliere se utilizzare una borsa di studio in un paese della Comunità Europea e testare la tua impresa culturale e creativa.

Più informazioni

 

Impresa culturale e creativa

 

 

 

 

 

 

Manuela Stefanelli
Imprenditrice, grafico pubblicitario, amo il lavoro che faccio. Ho scommesso su me stessa nel mio territorio: la Basilicata. Sono mamma di Francesco, un bimbo meraviglioso che per fortuna mi dà tanto lavoro da fare. Sono una donna come tante, che assolutamente non rinuncia ai suoi spazi e lotta contro il tempo per conciliare e tenere in equilibrio il mondo intorno a sé. Ho una sola certezza: non esistono certezze, nella vita bisogna essere pronti a tutto e adattarsi con onestà e dignità alle sfide quotidiane.
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