Colloqui di lavoro, croce e delizia del candidato ⋆ Comincenter

Colloqui di lavoro, croce e delizia del candidato

Cos’è e come si affronta un colloquio di lavoro?

Quante volte vi siete chiesti: come mi vesto? Cosa dico? E se parlo troppo? E se, invece, parlo troppo poco?

Abbiamo chiesto qualche consiglio ai recruiter e agli addetti alla selezione di in.HR, Agenzia per il Lavoro che incontrano ed intervistano quotidianamente candidati alla ricerca di lavoro e di nuove opportunità; l’esperienza maturata nella rete di filiali distribuite su tutto il territorio nazionale ha permesso di capire quanto sia importante fare la giusta impressione a un colloquio di lavoro per risultare vincenti.  

Ed ecco qui quello che loro consigliano per affrontare al meglio questa tappa fondamentale per la tua carriera.

La preparazione al colloquio di lavoro

I colloqui mettono il candidato di fronte ad un selezionatore che cercherà, attraverso domande di varia natura, di capire se la persona in questione è quella giusta per ricoprire la posizione aperta.

Prepararsi per un colloquio di lavoro è una pratica fondamentale da cui dipenderà gran parte del risultato finale. I segreti per affrontarlo nel migliore dei modi sono:

  • Conferma la presenza alla convocazione a colloquio: Scrivi/comunica la risposta in maniera formalearrivando dritto al punto.
  • Raccogli informazioni dettagliate sulla società, visitando il sito dell’azienda, gli account social e cercando notizie utili.
  • Rileggi l’annuncio, la lettera di presentazione ed il curriculum prima del colloquio.
  • Dai importanza a come ti presenti: non ci sono regole generali ma occorre essere in linea con la posizione e lo stile dell’azienda per cui ci si propone (un lavoro creativo è diverso da un lavoro impiegatizio: l’abbigliamento deve essere consono e adatto al tipo di azienda e posizione).

Colloquio di lavoro: domande frequenti e struttura

Il colloquio è un’intervista. Alcune domande seguono spesso una struttura di 3 step principali.

Step 1: auto-presentazione, pregi e difetti

Spesso si parte con una presentazione libera del candidato. Occorre sfruttare questa opportunità preparando un discorso introduttivo su di te e sulla tua carriera che metta in luce gli aspetti significativi legati all’offerta di lavoro, in modo da risultare preparato e spigliato al momento di presentarti al recruiter.

Altrettanto spesso viene chiesto di specificare i propri pregi e difetti a colloquio: anche qui è fondamentale la risposta e dimostrare di avere le idee chiare sulla posizione a cui si aspira. È bene essere sinceri e fornire un quadro il più realistico possibile.

Step 2: La tua storia lavorativa

Arriva al colloquio avendo chiaro quello che devi raccontare delle tue esperienze precedenti senza perderti in dettagli insignificanti o omettendo informazioni importanti. Parti sempre dalle esperienze più recenti e scendi nei particolari quando ci sono punti di contatto con l’opportunità di lavoro che ti interessa.

Step 3: perché dovrebbero scegliere proprio te?

Questa domanda ha un obiettivo importante: valutare quanto sei in linea con l’azienda e la sua cultura. Il contesto lavorativo e il metodo di lavoro, infatti, sono diversi da azienda ad azienda, ed è importante per il recruiter capire se saprai ambientarti al meglio in quello che sarà il tuo futuro team o la tua nuova posizione.

Ricorda, il selezionatore cerca nel candidato:

Motivazione | Dedizione | Sintonia | Risultati 

Gli ultimi consigli: mantieni il focus e il giusto atteggiamento

Se sei realmente interessato a questo lavoro, devi cercare di tirare fuori il meglio di te nel tempo che hai a disposizione. Durante il colloquio di lavoro è importante:

  • dimostrare che questo lavoro è quello che vuoi;
  • porre domande pertinenti;
  • mostrare un buon senso dell’umorismo e cordialità ma senza esagerare;
  • sfruttare bene il tempo: una intervista individuale dura normalmente dai 20 ai 50 minuti, durante questo tempo è importante che tu mantenga la concentrazione e continui a mantenere alto il livello di interesse;
  • non perdere dettagli importanti;
  • essere puntuale;
  • ascoltare il selezionatore, non parlare male di nessuno, nemmeno dei precedenti posti di lavoro;
  • essere positivi, chiari e coerenti.

Diventa venditore: il colloquio è un momento in cui bisogna “vendere” se stessi. È importante mettere in primo piano gli aspetti positivi del proprio carattere e valorizzare le proprie esperienze, competenze e formazione riuscendo a convincere i selezionatori che sei la persona “giusta” per quel ruolo, ma attenzione a non esagerare!

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Stefania Clemente
Classe '84, materana doc ma vagabonda recidiva. Da qualche anno in Basilicata prima per una vita da freelance oggi Community Manager del Comincenter. Una passione per i viaggi e il turismo.

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