Storytelling: quando la storia fa il brand.

Una storia, narrata bene, ha tanti benefici, il più grande dei quali è essere ascoltati.

In un mondo che corre e che inonda gli utenti di messaggi puramente commerciali, riuscire ad essere ascoltati e/o letti dal cliente finale, è una grande vittoria. Per essere ascoltati, oggi, i grandi brand utilizzano uno strumento molto efficace: lo Storytelling.

Ma cos’è lo storytelling? In questo video viene spiegato benissimo in poco meno di due minuti.

E’ l’arte di raccontare una storia, dando vita ad uno o più personaggi che riescono ad emozionare il lettore e, narrando accadimenti reali, far si che si immedesimi in una storia che lo porterà ad effettuare scelte utili all’azienda. Che sia comprare un certo prodotto o servizio, effettuare una donazione, diventare promotore di una causa sociale, lo storytelling è una tecnica che funziona e che può avere sia obiettivi commerciali (Vendita) che politici, di marketing (creare fiducia nel brand), pubblicitari ma anche di personal branding.

E’ una scienza che affonda le sue radici nell’antichità: l’ars retorica dell’antica Grecia ci ha ampiamente dimostrato quanto una storia in cui il valore trasmesso (ethos) viene comunicato, mediante la condivisione di un sentimento (pathos) e sostenuto da argomentazioni valide (logos), possa convincere e persuadere il nostro interlocutore.

Kurt Vonnegut ( fonte: http://bit.ly/2feobGu), un noto scrittore poliedrico statunitense, afferma inoltre che ogni storia può essere affrontata ed analizzata in modo scientifico. Lo storytelling quindi è una scienza, dimostrabile, in cui un gran peso hanno fortuna e sfortuna. Ma non sono solo queste le componenti essenziali di una storia.

La narrazione di un brand deve avere alcune caratteristiche fondamentali per la buona riuscita della campagna di comunicazione di cui è il cardine principale:

– innanzitutto deve avere un linguaggio semplice;

– deve essere persuasiva ma nel pieno rispetto del pubblico (meglio evitare le storie finte, ne va della credibilità aziendale) quindi essere etica;

– deve dare al cliente la sensazione di essere autentica, il cliente deve sentire di potersi fidare;

– deve toccare le emozioni e creare empatia;

– deve farsi ricordare e spingere il cliente a condividerla sui social network e ad effettuare l’azione desiderata dall’azienda;

– deve essere convincente e in grado di creare una relazione stabile e duratura tra il brand e il cliente finale.

– Meglio se video. Perché? Perché come riportato in questo articolo di eunews.it (Fonte: http://bit.ly/2eV0cAV), nel 2019 i video saranno l’80% del consumo di internet. Perché oggi una storia è meglio guardarla che leggerla e sarà sempre più una storia a fare un brand.

Che tu sia un freelance, un professionista o un’azienda, narra la tua storia e conquisterai il tuo pubblico!

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