Filomena: da una scatola vuota a nuovi orizzonti

Ho deciso di iscrivermi al JobLab dietro consiglio di una mia cara amica che l’aveva frequentato prima di me. Non mi aveva spiegato nulla di quello che avrei vissuto ed imparato in aula: semplicemente mi sono fidata di lei e dell’entusiasmo che mi ha trasmesso. Così, senza pensarci su due volte, ho preso in mano il telefono per prenotare il mio posto in aula. Sentivo che questa esperienza sarebbe stata importante per me, ma non potevo immaginare quello che avrei vissuto nei successivi dieci giorni. Avevo letto diverse testimonianze on line di altri sourcers, e in molti descrivevano il JobLab come un viaggio alla scoperta (o ri-scoperta) di se stessi sotto la guida attenta e sicura di un timoniere d’eccellenza, Luca.Così, il primo giorno di JobLab sono giunta al Comicenter: in mano una scatola vuota; nel cuore un po’ di timore, ma tanto entusiasmo e curiosità. Mi presento ai miei compagni di viaggio; sono ancora degli sconosciuti per me, eppure in pochi giorni sarebbero diventati una seconda famiglia. Devo dire che il gruppo ha giocato un ruolo fondamentale, soprattutto durante la fase di “Spread Your Talent” che ha messo a dura prova molti di noi e la nostra capacità di riconoscerci come risorse, di attribuirci competenze, abilità, esperienze e preparazione. Questo è stato il momento “peggiore” dell’intero JobLab, perché ha rappresentato circostanza di difficoltà e smarrimento per qualcuno di noi, ma al contempo è stato il momento più intenso e significativo, perché da tale smarrimento si sono poi aperti nuovi orizzonti. In questa fase di riscoperta di se stessi e di ricerca del proprio obiettivo, il nostro Luca ha evidenziato una sensibilità ed una capacità quasi “socratica” di tirar fuori da ognuno di noi il nostro obiettivo di comunicazione al mondo, facendoci ritrovare l’amore per il nostro lavoro. Le storie degli altri compagni di viaggio ci hanno arricchito e ci hanno permesso di confrontarci e sostenerci vicendevolmente.

Certamente, questo lavoro di diversi giorni su se stessi e sulla ricerca del proprio “obiettivo di comunicazione e di ricerca” ha rappresentato un momento molto importante per il mio percorso. Porterò sempre con me questo metodo di riflessione che Luca ci ha insegnato.

Accanto al JobLab della riflessione su se stessi, vi è il JobLab dei numeri e delle quantità. Le competenze digitali apprese vanno ben oltre ciò che potevo immaginare: le ricerche avanzate sono uno strumento potentissimo per dare voce e visibilità a quel famoso obiettivo di ricerca e comunicazione che abbiamo riscoperto!

In conclusione, ringrazio i miei splendidi compagni di viaggio, il nostro fantastico trainer Luca, l’accogliente Cristina e tutto il Comincenter per la professionalità ed ospitalità che ci avete offerto! Il vostro è un modo di fare formazione innovativo, attuale, stimolante e accessibile a tutti.

Filomena Venezia

Manuela Stefanelli
Chi sono io? Un grafico pubblicitario, ho una mia azienda di comunicazione e amo il lavoro che faccio. Sono un'imprenditrice che ha scommesso su se stessa nel proprio territorio: la Basilicata. Sono mamma di Francesco, un bimbo meraviglioso che per fortuna mi dà tanto lavoro da fare. Sono una donna come tante, che assolutamente non rinuncia ai suoi spazi e lotta contro il tempo per conciliare e tenere in equilibrio il mondo intorno a sé. Ho una sola certezza: non esistono certezze, nella vita bisogna essere pronti a tutto e adattarsi con onestà e dignità alle sfide quotidiane.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: