Eufemia: Joblab, scossa alla mia vita professionale!

Quando si pianifica un viaggio, prima ancora di decidere il percorso e la méta, si selezionano attentamente i compagni che vivranno la medesima esperienza. Tutto ciò non è avvenuto nel corso del JobLab, ma mai ‘viaggio al buio’ si è rivelato più emozionante di questo.
Sono entrata in aula ignara di quello che avrei letto, compreso ed imparato, ma la consapevolezza che avremmo dedicato questi dieci giorni alla ricerca di strategie, tools e piattaforme 2.0 (non a caso il motto del JobLab è “#besourcers”) non ha fatto altro che motivarmi a prestare la massima attenzione per non perdere nemmeno un concetto e per spronarmi a dare il massimo.
Del resto, ho deciso di iscrivermi a questo corso/laboratorio proprio per dare una scossa alla mia vita professionale, bisognosa di una boccata d’aria fresca e di un nuovo inizio.
I primi 4 giorni sono stati i più belli ma, allo stesso tempo, i più difficili: mettersi a nudo (metaforicamente parlando) di fronte a 10 persone e, soprattutto, a se stessi non è una passeggiata, anzi! L’approfondito esame di coscienza su errori, successi e fallimenti, tuttavia, è stato utilissimo per avere maggiore chiarezza sull’obiettivo da perseguire. Per potersi rialzare, bisogna prima cadere!
Il momento più bello di questo JobLab l’ho vissuto proprio il terzo giorno, quando ho condiviso con un’altra persona il ricordo legato al mio personale innamoramento dell’obiettivo. Devo ringraziare anche lei per la buona riuscita di questo percorso, perché la sua sensibilità ed i suoi consigli (nonostante la sua tenera età) sono stati davvero provvidenziali!
Le competenze digitali che ho appreso in questo JobLab sono tantissime ma ancora in fase embrionale: quando ci si affaccia in un mondo quasi del tutto sconosciuto, il rischio è quello di arricchirsi di nozioni al punto da esserne sopraffatti (ubriachi, oserei dire!). In definitiva, è necessario studiare tanto e non fermarsi dopo il JobLab per poterle interiorizzare prima di utilizzarle al meglio.
Grazie a questo JobLab porterò con me le emozioni, le esperienze ed i ‘work in progress’ di 10 persone meravigliose (Luca incluso). Grinta, timidezza, paura, rabbia, frustrazione, voglia di creare qualcosa di nuovo… Insomma: un turbinio di emozioni che sarà sempre al mio fianco ogni qualvolta dovrò pormi le fatidiche domande che mi consentiranno di andare incontro al mio obiettivo.
Mi sento privilegiata per aver avuto come ‘guida’ di questo percorso Luca, anche solo per esser stata letteralmente travolta dalla sua instancabile passione per la ricerca.
Il mio obiettivo può anche non essere nitido e visibile (la miopia è una brutta bestia!), ma mi sentirei persa senza tutti i preziosi strumenti fornitimi da Luca.
I suoi consigli (al pari del JobLab) non hanno prezzo!

Eufemia Catena

Manuela Stefanelli
Chi sono io? Un grafico pubblicitario, ho una mia azienda di comunicazione e amo il lavoro che faccio. Sono un'imprenditrice che ha scommesso su se stessa nel proprio territorio: la Basilicata. Sono mamma di Francesco, un bimbo meraviglioso che per fortuna mi dà tanto lavoro da fare. Sono una donna come tante, che assolutamente non rinuncia ai suoi spazi e lotta contro il tempo per conciliare e tenere in equilibrio il mondo intorno a sé. Ho una sola certezza: non esistono certezze, nella vita bisogna essere pronti a tutto e adattarsi con onestà e dignità alle sfide quotidiane.
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