Claudia: la fine dell’inizio ovvero il JobLab.

Il JobLab è stata una dolce parentesi in un momento della mia vista un po’ incerto. Sono felice di aver approfittato di questa edizione, perché era da tanto che lo volevo fare e non ho mai avuto il coraggio di iscrivermi e provarci.
Questo viaggio è stato un percorso affascinante in compagnia di gente magnifica con la quale ho potuto condividere emozioni, sorrisi e preoccupazioni, il tutto sotto lo sguardo vigile del nostro capitano Luca, che ha sempre la parola giusta per ogni occasione emanando positività e speranza (ora mi uccide perché l’ho detta) da tutti i pori. Luca è il JobLab, senza di lui non avrei potuto mettermi di fronte ad uno specchio e accettare verità che da sola cercavo di nascondere. Senza di lui non avrei potuto dare ancora più importanza ai sinonimi che definiscono la mia professione, agli obiettivi che definiscono la mia azione strategica e la forza di dirmi che posso farcela.
Se potessimo definire il JobLab, lo descriverei come uno specchio dentro il quale a poco a poco si prende consapevolezza di sé per definire i propri obiettivi a livello professionale e anche un po’ personale, perché noi siamo sia professionisti che cumuli di esperienze, nodi di emozioni e cuori che battono.
Voglio custodire nella scatola, simbolo di questi giorni, tutto ciò che ho imparato e odiato e scoperto, tutte le domande alle quali sto ancora dando risposta e che mi sosterranno nei momenti di difficoltà, tutte le tecniche mirate e precise di ricerca delle opportunità. Porterò con me la grinta di tutti e un quaderno pieno di citazioni, consigli, URL di siti web, parentesi, quotations, bot, notifiche di vari siti e tanto altro, che non ha descrizione…
Come ogni cammino anche il JobLab ha avuto alti e bassi che sono stati affrontati INSIEME senza giudizio né ambiguità. Credo che la parte più bella del percorso è proprio l’inizio quando tutto è ancora da chiarire e ci si mette in gioco con paura e vergogna davanti a tutti, mentre la fine tirando le somme lascia un vuoto incredibile, ma consapevole che ancora emoziona.
Se tutto “ciò di cui abbiamo paura è davvero tutto ciò di cui abbiamo bisogno”, allora il JobLab è un ottimo inizio per fare i conti con sé stessi e cercare nuove opportunità professionali che ci rendano soddisfatti e appagati.

Claudia Scarciolla

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