Albina: per me il Joblab continua!

È complesso riassumere in poche parole sensazioni, istanti e pensieri sul JobLab! Di sicuro è il luogo del confronto e delle conoscenze profonde. Ed è strano perché condividi una stanza con 10 perfetti sconosciuti, 10 giorni dopo senti di aver raccontato tracce di te importanti e di aver appreso dagli altri continuamente. Il JobLab è un tempo sospeso in cui non puoi non pensare al tuo obiettivo professionale; è prendere consapevolezza dei punti di forza e di debolezza; è un modo per uscire dalla zona di comfort.
Il JobLab è un cammino alla scoperta di passioni presenti e future, di capacità prima nascoste e poi visibili; è la bellezza della formazione continua: mettersi alla ricerca mette felicità! Il JobLab è il momento delle domande scomode, delle opportunità non colte, della leggerezza espressiva basata su dati e risultati non di un curriculum ma di un percorso, sia online sia offline, da consolidare con contenuti autentici, coinvolgimento e reputazione.
Il JobLab arriva in una fase di cambiamento tra ciò che sono, ciò che voglio diventare e dalla volontà di migliorare la mia identità digitale. Il JobLab è un flusso continuo di emozioni, comprende cadute e ripartenze: quando non sono riuscita a riassumere in 30 secondi la mia meta sono entrata in crisi, perciò, prendersi un periodo per riflettere sulle scatole da aprire e da chiudere è fondamentale.
Il JobLab è Luca. Professionalità, innovatività degli argomenti, competenze comunicative ironiche, inclusive e mai banali, un approccio personalizzato sulla visione futura di noi sourcer sono le doti eccezionali che contraddistinguono Luca come recruiter e come persona!
Il JobLab ha un costo alla portata di tutti rispetto all’unicità delle tecniche di ricerca attiva del lavoro ed ha la forma di un cerchio. Un cerchio che oltre l’aula di questa ex stazione a Matera, capace di rigenerarsi con le esperienze di quanti la percorrono, deve essere alimentato dall’uso dei tool, rafforzato da fonti d’ispirazione inedite e abitato da nuove persone per non disperdersi.
Un grazie speciale a Luca, Niccolò, Valentina, Simona, Eufemia, Magda, Claudia, Oriana, Michela, Lauriane, Noemi e Sergio: siete stati dei compagni di viaggio meravigliosi.
Albina Sodo

Manuela Stefanelli
Imprenditrice, grafico pubblicitario, amo il lavoro che faccio. Ho scommesso su me stessa nel mio territorio: la Basilicata. Sono mamma di Francesco, un bimbo meraviglioso che per fortuna mi dà tanto lavoro da fare. Sono una donna come tante, che assolutamente non rinuncia ai suoi spazi e lotta contro il tempo per conciliare e tenere in equilibrio il mondo intorno a sé. Ho una sola certezza: non esistono certezze, nella vita bisogna essere pronti a tutto e adattarsi con onestà e dignità alle sfide quotidiane.
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