4 mosse per costruire la brand loyalty con l’empatia!

Conosciamo tutti il lato commerciale della relazione con i clienti e, nel mondo delle idee, tutti amiamo le contrattazioni a lieto fine.

Ma c’è anche un lato emozionale di gran lunga più efficace e duraturo per qualsiasi attività economica. I clienti si sentono “fedeli” a un brand che amano, quasi come a un amico o alla propria famiglia. Le radici della “fedeltà” (loyalty)  stanno nell’emozione.

Come proprietario di un’azienda o marketer, è necessario il tuo obiettivo sia economico, altrimenti non faresti impresa né marketing, ma altri tipi di attività. La differenza è qualitativa e risiede nella capacità stabilire con i clienti una connessione fatta di emozioni (positive :P) che faccia sentire i tuoi clienti coccolati, che faccia percepire a ognuno di loro un’attenzione particolare. Questa connessione emotiva è ciò che fa crescere e consolidare la brand loyalty.

E quindi? Come fare? Una delle strategie più efficaci è sicuramente quella di sviluppare l’empatia. L’empatia, cioè l’abilità di capire e condividere i sentimenti degli altri, ci aiuta a connetterci con i clienti a livello sentimentale. Come si fa a incontrare i desideri dei clienti se non ci si mette almeno un pochino nei loro panni?

L’approccio empatico del marketing, ti aiuta a sviluppare un livello di comprensione più profondo dei tuoi clienti, e a soddisfare le loro esigenze reali. E questo ha il doppio vantaggio di rendere felice qualcuno e di permettere alla tua azienda di essere vincente.

Noi conosciamo quattro tattiche per sviluppare empatia con i clienti. E oggi le condividiamo con te:

1. Studia e ricerca informazioni circa i tuoi clienti.
Fra social media, recensioni e email di supporto al cliente hai fra le mani una ricchezza di dati che fino a qualche anno fa era impossibile pensare di avere, dati assolutamente da non sottovalutare!
Osserva questi dati per trovare modi di migliorare l’esperienza del cliente e renderla sempre più positiva.

Un esempio? Quiz o questionari, magari con un premio o uno sconto per che li compila, sono ottimi strumenti per ascoltare e farti dire dal cliente di cosa a bisogno e come la pensa.

 

2. Parla con i tuoi clienti!
“Intervistare” le persone che si sono avvicinate alla tua azienda, parlare con loro a telefono e porre domande specifiche sulla loro opinione è il modo più utile non solo per raccogliere dati e informazioni, ma anche per far sentire al cliente quell’attenzione utile a creare la famosa “connessione fatta di emozioni” che porta dall’acquisto occasionale alla brand loyalty.

 

3. Crea la cultura dell’empatia.
La cultura parte dalla testa! Se vuoi che chi lavora con te sia capace di trattare i clienti, sii per primo tu empatico con i tuoi impiegati. Se instilli la cultura dell’empatia e cerchi di comprendere il tuo team, questo genera un effetto cascata anche sui tuoi clienti.

Che il tuo team sia composto da 1 o da 100 persone, è di fondamentale importanza stabilire e insegnare il tono e le modalità per la comunicazione con il cliente, a partire dal linguaggio che si utilizza nelle conversazioni. Mettersi “in ascolto” e far capire al cliente che davvero comprendiamo quali sono i suoi problemi e le sue esigenze è il mood giusto.

 

4. Diventa il cliente.
Mettersi letteralmente nei panni del cliente, riuscire a trovare il modo di sperimentare la stessa esperienza che una persona fa quando si avvicina alla tua azienda, porsi costantemente in discussione e in gioco, tutto ciò è fondamentale per lo stesso unico motivo: raggiungere una consapevolezza profonda e stabilire una relazione fatta di comprensione ed emozioni. Questo è il segreto della brand loyalty!

 

(fonte blog.mailchimp.com)

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